Giuseppe Morrone
domenica 15 luglio 2012
Sinistra: il coraggio e la misura
Giuseppe Morrone
sabato 14 luglio 2012
I sommersi e il salvato
Dal no al liberismo una nuova sinistra
mercoledì 25 aprile 2012
Una memoria senza sconti
martedì 17 aprile 2012
"L’antipolitica ci fa fare un pauroso salto indietro"

lunedì 16 aprile 2012
L'amore assassino

giovedì 5 aprile 2012
Una riforma contro il lavoro

giovedì 8 marzo 2012
Fiom: da Sel adesione convinta alla manifestazione

Il lavoro è alla base della nostra costituzione, ed è alla base di ogni democrazia compiuta; combattere per i diritti di chi lavora è un dovere per chiunque ritenga che la dignità della persona e la difesa dei principi di legalità, partecipazione e equità sociale siano i pilastri di una comunità libera e democratica.
Oggi questi principi sono insediati da molti pericoli, ed in particolare il precariato, la discriminazione, la perdita progressiva dei diritti di rappresentanza e tutela rendono ogni giorno i lavoratori sempre più fragili, alla mercé di un mercato che non accompagna più lo sviluppo sociale del Paese, ma anzi lo deprime, orientandosi verso logiche estreme di profitto che non producono né “capitale comune” né ricchezza condivisa e equamente distribuita.
Tutti gli indicatori socio-economici lanciano l’allarme, ed il tasso di disoccupazione e di precarizzazione del nostro Paese stanno raggiungendo cifre drammatiche. Lavoratori precari creano un Paese precario, senza futuro e senza crescita.
Per questo Sinistra Ecologia e Libertà è a fianco della FIOM, ed aderisce con convinzione allo sciopero proclamato per il 9 marzo prossimo per tutelare i diritti dei lavoratori del settore metalmeccanico, duramente colpiti da una logica che mira a mettere i discussione il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto e, con esso, i loro diritti individuali e condivisi; Saremo in piazza San Giovanni assieme al segretario Generale della Fiom Maurizio Landini ed alle migliaia di lavoratori per sollevare assieme a loro la nostra voce e difendere gli interessi dei lavoratori e del Paese.
Massimiliano Smeriglio
lunedì 30 gennaio 2012
La Crisi in Campania, le proposte di Sel per il lavoro e lo sviluppo

martedì 26 luglio 2011
Crisi Istituzionale, Sel chiede le dimissioni del sindaco

L’attuale conflitto istituzionale, tra il sindaco Antonio Tartaglione e il presidente del Consiglio comunale Angelo Zarrillo Maietta, ha evidenziato tutti i limiti politici e amministrativi della coalizione di centrodestra, uscita vincente nelle scorse elezioni due anni fa.
Una coalizione che, sin dai primordi, si è caratterizzata in misura maggiore per i conflitti, più o meno celati, tra i diversi “poteri” che intendevano e intendono ingerirsi nei gangli della macchina amministrativa, che per una compagine dalle idee chiare e dalle proposte concrete, utili nelle fasi di programmazione e realizzazione di uno sviluppo economico, sociale e culturale della nostra città.
I continui cambi di giunta e i passaggi repentini di consiglieri comunali eletti nelle fila dell’opposizione, passati a sostenere l’attuale amministrazione Tartaglione, dimostrano in maniera chiara un dato incontrovertibile: la maggioranza politico-elettorale uscita dalle urne non esiste più.
Questo dato, che può apparire scontato, è giusto ribadirlo soprattutto quando, con il venire meno della supremazia della politica, delle scelte limpide, si lascia spazio all’ingegneria della politica, una “scienza” che consente manovre più o meno chiare, a sostegno di cause più o meno giuste.
Sinistra Ecologia Libertà ritiene che la crisi istituzionale che ha investito l’amministrazione comunale segna il momento più alto della parabola discendente dell’amministrazione Tartaglione. Chiediamo, a gran voce, le dimissioni del sindaco perché è giunto il momento di dare nuovamente la parola ai cittadini, oramai stanchi delle continue lotte intestine della maggioranza che, inevitabilmente, si ripercuotono su una gestione fallimentare della Pubblica Amministrazione.
Seppur non presenti con nostri rappresentanti in Consiglio comunale, sulla mozione di sfiducia presentata da 15 consiglieri comunali della maggioranza, sindaco compreso, nei confronti del presidente del Consiglio comunale, della stessa maggioranza, Sinistra Ecologia Libertà ritiene improponibile nessun tipo di soccorso rosso e auspica un segnale forte e chiaro anche dai consiglieri comunali di opposizione che, proprio perché delegati dai cittadini a ricoprire tale ruolo, dovrebbero impegnarsi con tutte le loro forze nel mettere fine a questa nefasta esperienza amministrativa, sgombrando il campo da interpretazioni ingegneristiche e dagli intrighi di palazzo che i cittadini non sono più disposti ad accettare.
venerdì 27 maggio 2011
Referendum: I partiti in campo per i 4 Sì
I partiti politici Api, Idv, Pd, Pse e Sel di Marcianise, in vista delle prossime votazioni referendarie, hanno costituito un coordinamento unitario con l'intento di realizzare una campagna di sensibilizzazione ed informazione capillare per far vincere le ragioni dei Sì.
I partiti di opposizione insistono fortemente perché tutti i quesiti referendari vengano sottoposti agli elettori, contestando gli espedienti e i raggiri messi in campo, a pochi giorni dal voto referendario, da un Governo debole ed incapace con l'intento di sottrarre ai cittadini l'esercizio del diritto di voto.
In particolare, i partiti Api, Idv, Pd, Pse e Sel invitano le cittadine e i cittadini a votare il prossimo 12 e 13 giugno:
Due Sì per l’acqua pubblica. Perché l'acqua e la sua gestione debbano tornare pubbliche e rimanere fuori dal mercato, contro chi vuole fare profitti sui nostri diritti. Contro l'aumento esorbitante delle bollette idriche. Perché l'acqua non è una merce. Perché si scrive acqua ma si legge democrazia!
Un Sì per fermare il nucleare e per una politica energetica basata sulle fonti rinnovabili, pulite e sicure. Un Sì per cancellare la legge che vuole riportare l'Italia nell’incubo atomico.
Un Sì per affermare che davanti alla giustizia siamo tutti uguali, come sancito dalla nostra Costituzione, e perché la riforma della Giustizia non la fanno gli imputati.
Questi partiti saranno impegnati quotidianamente nei prossimi quindici giorni con stands informativi nella maggiori piazze cittadine, presso le fiere settimanali e gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, per informare ed incentivare la partecipazione al voto di tutti i cittadini su tematiche di vitale importanza per la nostra vita e per quella delle generazioni future.
Il primo appuntamento è previsto per domenica 29 maggio, giorno in cui verranno allestiti cinque gazebo informativi nei seguenti punti della città: Piazza Carità; Piazza Onofrio Buccini (nei pressi del Convento di San Francesco); Rotonda di via San Giuliano (nei pressi della Jabil); Parco Primavera (nei pressi della chiesa della Madonna della Libera) e, infine, in via G.B. Novelli (nei pressi della Chiesa di San Simeone).
venerdì 29 aprile 2011
Gassificatore: "Il Sindaco fa bene a rinunciare, ora si avvii una raccolta differenziata spinta"
"Salutiamo con favore la notizia - appresa dalla stampa - relativa alla scelta del primo cittadino Antono Tartaglione di ritornare sui suoi passi e di rinunciare alla realizzazione del Gassificatore nella nostra città - afferma il coordinatore cittadino di Sinistra Ecologia Libertà Alessandro Martino. "Riteniamo che la salute dei cittadini e la salubrità del nostro territorio sono dei diritti "inviolabili" e non possono essere messe a rischio da scelte scellerate. Per dare seguito alla decisione del Sindaco ora occorre, però, revocare la delibera 437 del 26 novembre 2010. Ci auguriamo che dopo questa decisione l'amministrazione comunale avvii una seria raccolta differenziata, coinvolgendo massicciamente la popolazione e, di concerto con gli Enti preposti, si adoperi per la bonifica del nostro territorio, incominciando dalle zone periferiche della nostra città". domenica 20 marzo 2011
Alessandro Martino eletto nuovo coordinatore di Sinistra Ecologia e Libertà Marcianise
Giovedi scorso si è tenuta la riunione del direttivo cittadino di Sinistra Ecologia e Libertà, durante la quale si è proceduti all’elezione del nuovo coordinatore locale del circolo “Peppino Impastato”. Su proposta del segretario uscente, Mimmo Corsale, e della segreteria, è stata avanzata la candidatura di Alessandro Martino, vice coordinatore cittadino ed ex-segretario della Sinistra Giovanile di Marcianise. La proposta, dopo ampia discussione, è stata votata all’unanimità dal direttivo locale.
“Sono onorato – dichiara Alessandro Martino – della elezione a coordinatoore cittadino di Sel e voglio ringraziare innanzitutto Mimmo Corsale per il proficuo lavoro svolto e per l’impegno profuso in questi mesi nella fase organizzativa della neonata formazione politica e per l’indirizzo politico-programmatico dato al nostro partito. Il nostro partito a Marcianise e in ambito nazionale può rappresentare il volano e l’incentivo, anche attraverso lo strumento delle primarie del centro sinistra, per costruire l’alternativa al governo Berlusconi. Sotto questo aspetto, la mobilitazione del nostro partito sarà massiccia. Già sabato scorso – continua Martino, attraverso un gazebo con volantinaggio in Piazza Umberto I° e presso il Liceo scientifico, la nostra adesione alla Costituzione Day e contro gli attacchi alla scuola pubblica ha avuto un grande successo. Tanti cittadini, soprattutto giovani, si stanno avvicinando al nostro partito, sintomo che orami i marcianisani, come tantissimi italiani, si stanno svegliando dal sogno e dal populismo berlusconiano”.
“Ho concordato – conclude Martino – , insieme al direttivo, di organizzare un convegno ad aprile sui referendum, in vista dell’importante campagna referendaria che si terrà ai primi di Giugno in difesa dell’acqua pubblica e contro il ritorno al nucleare. Infine, sempre agli inizi di aprile, inaugureremo finalmente la nostra sede, sita in Via Novelli, che spero diventi oltre che sede di incontri del gruppo dirigente, anche punto di riferimento per quanti vorranno contribuire con il loro impegno e con le loro idee al recupero civile della nostra terra”.
venerdì 24 dicembre 2010
Vertenza Competence Emea, Sel scrive al Presidente del Consiglio comunale

Come Lei ben saprà l’industria Competence Emea, ex Jabil, di Marcianise sta attraversando un particolare periodo di crisi che mette seriamente in discussione il futuro lavorativo di circa 800 persone impegnate nell’azienda ed altre 300 persone dell’indotto.
I lavoratori già all’inizio di questo mese hanno proclamato delle giornate di sciopero, con cortei cittadini, per sensibilizzare le Istituzioni e l’opinione pubblica sul pericolo di chiusura dello stabilimento e il relativo licenziamento di tutti i lavoratori.
In questi settimane le parti sociali e le società interessate hanno intavolato una discussione, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, per verificare una strategia di uscita atta a garantire i livelli occupazionali dopo l’acquisto di Jabil da parte di Competence Emea e la presentazione del nuovo piano industriale della società, che indirizzerebbe i processi produttivi verso la filiera delle energie rinnovabili.
Allo stato attuale, con l’incontro di ieri svoltosi presso il Ministero dello Sviluppo Economico, i soggetti interessati dalla vertenza hanno convenuto di procedere all’approvazione della cassa integrazione straordinaria (da firmare il 28 dicembre p.v. presso l’Ormel-Regione Campania) e di approfondire il piano industriale per il rilancio degli stabilimenti di Marcianise e Cassina dei Pecchi, nella metà di gennaio 2011.
Sinistra Ecologia Libertà ritiene che il massimo organo Politico Istituzionale della Città, da Lei rappresentato, dovrebbe esprimere la propria vicinanza ai lavoratori e assicurare, per le proprie competenze, un impegno diretto nella positiva risoluzione della vertenza.
A tal fine, auspichiamo che questa problematica, unitamente a quelle già in corso ed ancora aperte da diverso tempo (quali Ixfin, Rieter, Raicall, Di Pietro etc.), possa trovare una sensibilità comune in tutte le forze politiche e, pertanto, Le chiediamo di affrontare tali questioni, ed eventualmente convocare un Consiglio comunale tematico, per individuare le proposte e le iniziative utili al sostegno della salvaguardia dei livelli occupazionali, anche al fine di arrivare all’appuntamento di metà gennaio con una proposta unitaria e condivisa con i sindacati, le Istituzioni tutte ed i lavoratori stessi.
domenica 12 dicembre 2010
SEL: No al Gassificatore, la vera sfida è il riciclo totale dei rifiuti
L'assessore provinciale Umberto Arena e il dirigente del settore ecologia della provincia Paolo Madonna durante l'incontro avuto con il sindaco Tartaglione, nel quale il primo cittadino ha candidato il territorio di Marcianise come sede dell'impianto termico, hanno dichiarato che i gassificatori: “rappresentano gli impianti di trattamento termico verso cui dirigersi per un utilizzo ambientalmente ed energeticamente conveniente dei rifiuti, provenienti da un pre-trattamento meccanico o da una raccolta differenziata spinta”. [Leggi il comunicato del Sindaco Tartaglione]
C'è una bella differenza tra rifiuti provenienti da un pre-trattamento meccanico o da una raccolta differenziata spinta. Nel caso di una raccolta differenziata spinta la combustione non è una scelta saggia. Infatti, secondo la nuova direttiva europea ci si deve indirizzare verso il recupero di materia. E' evidente allora che o non si prevede una raccolta differenziata spinta o stiamo parlando della frazione "secca" derivata dagli attuali STIR (ex CDR), e in zona abbiamo come esempio quella dell'impianto di Giugliano che attualmente viene conferita ad Acerra, oppure del trattamento delle "ecoballe" di Taverna del Re e di Villa Literno.
Inoltre, non può essere trascurato il dato per cui questa tecnologia risulta ancora in fase di sperimentazione come è riportato anche sul sito del Ministero dell'Ambiente dove alla voce Gassificatore si legge testualmente "...I problemi connessi a questa tecnologia, ancora in fase di sperimentazione, si incontrano a valle del processo di gassificazione e sono legati principalmente al suo basso potere calorifico ed alle impurità presenti nel gas (polveri, catrami e metalli pesanti)".
Il Circolo di Sinistra Ecologia Libertà si oppone fermamente all'ipotesi di costruzione di questa “bomba ecologica” che andrebbe a bruciare ecoballe e rifiuti indistinti provenienti dall'intera provincia di Caserta, e forse anche dal napoletano. Il nostro territorio, già martoriato da anni di industria pesante e inquinamento incontrollato, ha pagato e sta pagando un prezzo troppo alto in termini di salute e impatto ambientale.
A nostro avviso le politiche dei rifiuti devono indirizzarsi verso le fasi di riciclo, recupero, riduzione e riutilizzazione. Bisogna puntare ad una raccolta differenziata spinta, all'abbattimento delle quantità di produzione dei rifiuti e al relativo contrasto dell'incenerimento degli stessi, puntando verso il riciclo totale.
Anche per questi motivi abbiamo aderito ufficialmente alla manifestazione, tenutasi nella giornata di sabato, promossa dal comitato cittadino “Mamme e famiglie” e continueremo nei prossimi giorni ad adottare tutte le iniziative utili per scongiurare la possibilità che la nostra Città subisca ulteriori e infausti danni ambientali.
lunedì 6 dicembre 2010
Sel Giovani: Peppe Di Dio eletto coordinatore

Coordinatore provvisorio è stato eletto Giuseppe Di Dio. In questa nuova formazione politica giovanile si annoverano sia compagni cresciuti in altre compagini di sinistra come Alessandro Martino (già segretario cittadino della Sinistra Giovanile), sia ragazzi che si sono da poco, e con entusiasmo, avvicinati alla politica attiva come Vincenzo De Crescenzo e Valerio Salvatore tutti e tre presenti anche nella direttivo cittadino.
Nella prima riunione particolare attenzione è stata data alle imminenti elezioni universitarie e alle attività che si sosteranno nel breve periodo.
Alla riunione è intervenuto anche Nicola Zona (lista Uniti per la SUN) candidato al senato accademico della Seconda Università di Napoli che ha presentato il suo programma elettorale.
Si è anche deciso di appoggiare sia la manifestazione del prossimo 9 dicembre a Napoli contro la riforma Gelmini sia la manifestazione di sabato prossimo (11 dicembre) dal titolo "Corteo / Convegno INSIEME PER LA VITA" organizzato dal comitato "Mamme e famiglie" che cerca di sensibilizzare la cittadinanza sui problemi ambientali del nostro territorio e che si terrà in piazza Umberto I°.
sabato 30 ottobre 2010
L'Università abbandona la città tra l'indifferenza del centrodestra
Il Sindaco di Marcianise e la maggioranza di centrodestra hanno messo a segno un altro grande “successo”: con la loro inerzia cancellano l'Università dalla nostra Città.Marcianise, terzo centro della Provincia con i suoi 40.000 abitanti, sarà l'unica città a non avere una facoltà universitaria: Caserta, Aversa, Capua e Santa Maria Capua Vetere ospitano sedi di facoltà universitarie e promuovono interscambi culturali con il territorio, mentre la nostra classe politica, indifferente e pressapochista, si lascia sfuggire il Corso di Disegno Industriale dall'ex Palazzo dei Monte dei Pegni.
Uno storico palazzo che, poco più di dieci anni fa, fu sottratto alla vita culturale cittadina, alle numerose manifestazioni teatrali, musicali, artistiche per ergerlo a prestigiosa sede Universitaria.
Le responsabilità di questo abbandono sono riconducibili alla incapacità dell'amministrazione di centrodestra di stringere un legame forte con l'Università e, probabilmente, anche ad una classe imprenditoriale miope che poco o nulla ha investito sull'innovazione, lasciando scappare via professionalità e competenze che, i laureati di Disegno Industriale, avrebbero potuto apportare nel processo produttivo aziendale, con positive ricadute economiche.
Allo stato attuale è inutile, oltre che maldestro, cercare di correre ai ripari inventandosi fantomatiche soluzioni. Il Corso di Disegno Industriale o ritorna nella sua sede oppure lo si è perso per sempre!
La nostra Città merita serietà e chiarezza da parte di chi governa e senza nessun tentennamento, qualora la decisione di trasferire il corso di Disegno Industriale fosse definitiva, chiediamo di restituire subito alla Città il suo “Palazzo della Cultura”, per renderlo nuovamente uno spazio aggregativo fruibile dai cittadini, e in cui le numerose associazioni possano esprimere appieno la passione e il fermento culturale, questi sì fortunatamente per tutti noi, mai assopiti.
martedì 22 giugno 2010
Arturo Scotto (SEL): Fiat Pomigliano, incredibile il sì in Regione

"Purtroppo a questo abbraccio non si sono sottratti i due consiglieri socialisti di SEL: hanno compiuto un grave errore – conclude -, a maggior ragione dopo la visita di Nichi Vendola allo stabilimento non piu’ tardi di quattro giorni fa. Sel è contro il baratto tra diritti e sicurezza del posto di lavoro. Per questo siamo a fianco della Fiom in questa difficile battaglia".
