Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia. Enrico Berlinguer
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venerdì 27 maggio 2011

Referendum: I partiti in campo per i 4 Sì


I partiti politici Api, Idv, Pd, Pse e Sel di Marcianise, in vista delle prossime votazioni referendarie, hanno costituito un coordinamento unitario con l'intento di realizzare una campagna di sensibilizzazione ed informazione capillare per far vincere le ragioni dei Sì.

I partiti di opposizione insistono fortemente perché tutti i quesiti referendari vengano sottoposti agli elettori, contestando gli espedienti e i raggiri messi in campo, a pochi giorni dal voto referendario, da un Governo debole ed incapace con l'intento di sottrarre ai cittadini l'esercizio del diritto di voto.

In particolare, i partiti Api, Idv, Pd, Pse e Sel invitano le cittadine e i cittadini a votare il prossimo 12 e 13 giugno:

Due Sì per l’acqua pubblica. Perché l'acqua e la sua gestione debbano tornare pubbliche e rimanere fuori dal mercato, contro chi vuole fare profitti sui nostri diritti. Contro l'aumento esorbitante delle bollette idriche. Perché l'acqua non è una merce. Perché si scrive acqua ma si legge democrazia!

Un Sì per fermare il nucleare e per una politica energetica basata sulle fonti rinnovabili, pulite e sicure. Un Sì per cancellare la legge che vuole riportare l'Italia nell’incubo atomico.

Un Sì per affermare che davanti alla giustizia siamo tutti uguali, come sancito dalla nostra Costituzione, e perché la riforma della Giustizia non la fanno gli imputati.

Questi partiti saranno impegnati quotidianamente nei prossimi quindici giorni con stands informativi nella maggiori piazze cittadine, presso le fiere settimanali e gli istituti scolastici di ogni ordine e grado, per informare ed incentivare la partecipazione al voto di tutti i cittadini su tematiche di vitale importanza per la nostra vita e per quella delle generazioni future.

Il primo appuntamento è previsto per domenica 29 maggio, giorno in cui verranno allestiti cinque gazebo informativi nei seguenti punti della città: Piazza Carità; Piazza Onofrio Buccini (nei pressi del Convento di San Francesco); Rotonda di via San Giuliano (nei pressi della Jabil); Parco Primavera (nei pressi della chiesa della Madonna della Libera) e, infine, in via G.B. Novelli (nei pressi della Chiesa di San Simeone).

domenica 27 marzo 2011

Per il sì al refendum


La decisione del governo di attuare una moratoria sul piano nucleare in Italia, assunta stamani in Consiglio dei Ministri, conferma da una parte le ragioni del movimento antinucleare e le preoccupazioni dell’opinione pubblica, dall’altra si configura come un maldestro tentativo di rendere ininfluente o peggio annullare il referendum di giugno e il voto popolare su una materia così rilevante.
Il referendum contro il nucleare si deve comunque svolgere perche il piano nucleare va definitivamente cancellato come condizione per rilanciare una politica energetica responsabile fondate sulle energie rinnovabili, il risparmio e l’efficienza energetica.
Per queste ragione Sel è impegnata insieme al Movimento per l’acqua bene comune.

Nichi Vendola

mercoledì 12 gennaio 2011

Referendum: Sì della Consulta, la parola ai cittadini

La Corte Costituzionale ha ammesso due quesiti referendari proposti dai movimenti per l'acqua. A primavera gli uomini e le donne di questo paese decideranno su un bene essenziale. La vittoria dei “sì” porterà ad invertire la rotta sulla gestione dei servizi idrici e più in generale su tutti i beni comuni.

Attendiamo le motivazione della Consulta sulla mancata ammissione del terzo quesito, ma è già chiaro che questa decisione nulla toglie alla battaglia per la ripubblicizzazione dell'acqua e che rimane intatta la forte valenza politica dei referendum.

Il Comitato Promotore oggi più che mai esige un immediato provvedimento di moratoria sulle scadenze del Decreto Ronchi e sull'abrogazione degli AATO, un necessario atto di democrazia perché a decidere sull'acqua siano davvero gli italiani.

Il Comitato Promotore attiverà tutti i contatti istituzionali necessari per chiedere che la data del voto referendario coincida con quella delle elezioni amministrative della prossima primavera.

Da oggi inizia l'ultima tappa, siamo sicuri che le migliori energie di questo paese non si tireranno indietro.

Fonte: acquabenecomune.org