Se i giovani si organizzano, si impadroniscono di ogni ramo del sapere e lottano con i lavoratori e gli oppressi, non c’è scampo per un vecchio ordine fondato sul privilegio e sull'ingiustizia. Enrico Berlinguer
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lunedì 24 gennaio 2011

Vertenza Competence Emea, subito un consiglio comunale straordinario

Sinistra Ecologia Libertà esprime piena solidarietà e vicinanza ai lavoratori della Competence Emea che, a partire da oggi, stanno presidiando gli ingressi della fabbrica, manifestando per il diritto al lavoro e contro ogni possibile “speculazione” economico-finanziaria che aleggia sul futuro aziendale, con l'avvio della cassa integrazione straordinaria a zero ore. Questa mattina una delegazione del circolo cittadino “Peppino Impastato” si è recata presso la fabbrica per ascoltare le lavoratrice e i lavoratori. In tale contesto sono emerse tutte le preoccupazioni sul mantenimento dei livelli occupazionali, considerate soprattutto le difficoltà dell'azienda nel far fronte al pagamento dei fornitori, e l'incertezza del nuovo piano industriale presentato dalla Competence Emea, che indirizza i processi produttivi verso la realizzazione di celle fotovoltaiche (wafer) e, per i quali, nessun tipo di investimento economico è stato finora effettuato.

Abbiamo sollecitato nuovamente l'Amministrazione di Marcianise per convocare un Consiglio comunale straordinario che metta al centro della discussione la vertenza della Competence Emea, così come già richiesto nella seduta del civico consesso del 23 dicembre dello scorso anno, invitando le rappresentanze sindacali e i lavoratori. Riteniamo, infatti, indispensabile che tutti i livelli politico-istituzionali debbano adoperarsi per far si ché tale problematica non venga confinata all'interno dei cancelli perimetrali dell'azienda.


Chi ha responsabilità politiche di rappresentanza deve intervenire, nelle sedi opportune, per sostenere una battaglia di civiltà, per difendere il diritto al lavoro di centinaia e centinaia di persone, ed evitare che un'economia spregiudicata possa spingerli nel baratro dell'incertezza e cancellare la loro speranza per un futuro migliore.

In questo senso, deve essere forte ed unanime la richiesta di un interessamento da parte del Governo nazionale, ed in particolare del Ministero dello Sviluppo Economico, affinché si faccia finalmente chiarezza sull'intera vicenda, mettendo in campo una seria politica industriale per il rilancio del settore e la salvaguardia dei livelli occupazionali.


venerdì 24 dicembre 2010

Vertenza Competence Emea, Sel scrive al Presidente del Consiglio comunale


Caro Presidente,


Come Lei ben saprà l’industria Competence Emea, ex Jabil, di Marcianise sta attraversando un particolare periodo di crisi che mette seriamente in discussione il futuro lavorativo di circa 800 persone impegnate nell’azienda ed altre 300 persone dell’indotto.

I lavoratori già all’inizio di questo mese hanno proclamato delle giornate di sciopero, con cortei cittadini, per sensibilizzare le Istituzioni e l’opinione pubblica sul pericolo di chiusura dello stabilimento e il relativo licenziamento di tutti i lavoratori.

In questi settimane le parti sociali e le società interessate hanno intavolato una discussione, presso il Ministero dello Sviluppo Economico, per verificare una strategia di uscita atta a garantire i livelli occupazionali dopo l’acquisto di Jabil da parte di Competence Emea e la presentazione del nuovo piano industriale della società, che indirizzerebbe i processi produttivi verso la filiera delle energie rinnovabili.

Allo stato attuale, con l’incontro di ieri svoltosi presso il Ministero dello Sviluppo Economico, i soggetti interessati dalla vertenza hanno convenuto di procedere all’approvazione della cassa integrazione straordinaria (da firmare il 28 dicembre p.v. presso l’Ormel-Regione Campania) e di approfondire il piano industriale per il rilancio degli stabilimenti di Marcianise e Cassina dei Pecchi, nella metà di gennaio 2011.

Sinistra Ecologia Libertà ritiene che il massimo organo Politico Istituzionale della Città, da Lei rappresentato, dovrebbe esprimere la propria vicinanza ai lavoratori e assicurare, per le proprie competenze, un impegno diretto nella positiva risoluzione della vertenza.


A tal fine, auspichiamo che questa problematica, unitamente a quelle già in corso ed ancora aperte da diverso tempo (quali Ixfin, Rieter, Raicall, Di Pietro etc.), possa trovare una sensibilità comune in tutte le forze politiche e, pertanto, Le chiediamo di affrontare tali questioni, ed eventualmente convocare un Consiglio comunale tematico, per individuare le proposte e le iniziative utili al sostegno della salvaguardia dei livelli occupazionali, anche al fine di arrivare all’appuntamento di metà gennaio con una proposta unitaria e condivisa con i sindacati, le Istituzioni tutte ed i lavoratori stessi.